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Appartamento 401 | #librogiappone Inari meets CeSAO

23 marzo 2019 | 17.30

Dopo il successo dell’incontor del 16 febbraio, si continua con il nuovo #LibroGiappone e Appartamento 401, di Yoshida Shuichi, tradotto da Gala Maria Follaco per Giangiacomo Feltrinelli Editore. Marianna di Inari e Asuka Ozumi del CeSAO commenteranno il libro in diretta social con le ragazze di #LibroGiappone, il primo social bookclub dedicato al Giappone.
Per partecipare a #LibroGiappone basta seguire Michela De Pellegrin , Tradurre il Giappone, Stefania Da Pont, Biblioteca giapponese e One Two Frida – travel blog sui loro canali social (Facebook e Instagram) e commentare utilizzando l’hashtag #LibroGiappone.

Noi vi aspettiamo sabato 23 marzo 2019, alle 17.30, sempre in via Guastalla

Ecco l’evento FB, per avere maggiori dettagli!

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Yomikikase #2 | Inari meets Cesao

16 marzo 2019 | 17.30

Dopo il primo incontro del 2018, ritorna lo “yomikikase” in collaborazione tra Inari e CeSAO.

Per “yomikikase” si intendono le letture ad alta voce destinate ai bambini: nel corso dell’incontro verranno letti due libri per l’infanzia in lingua originale e sarà fornita anche la traduzione in italiano per chi non conosce il giapponese.

Insieme alle insegnanti Tamayo Muto e Asuka Ozumi, leggeremo alcuni passaggi dei due bellissimi testi di Shinsuke Yoshitake, “Non si toglie” e “Il Libraio Magico”; sarà narrato il testo in giapponese e poi tradotto in italiano.

L’incontro è rivolto a chiunque: bambini, adulti, studenti di giapponese, appassionati di editoria per l’infanzia…

L’incontro è a offerta libera a partire da 4 euro.
Vi aspettiamo, come sempre in via Guastalla, a partire dalle 16.00!

Ecco l’evento FB!

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Fukushima 8 anni dopo | Per non dimenticare

10 marzo 2019 | 16.00

Sono passati otto anni da quel lontano 11 marzo 2011.
Anche quest’anno, Inari e CeSAO, insieme all’associazione Orto dei Sogni vogliono dedicare un incontro in ricordo dell’evento terribile che ha scosso il Tohoku, e alla successiva catastrofe nucleare.
Ci troveremo domenica 10 marzo, alle 16.00 presso il
Centro Studi Argo (via Bertola 47, Torino) per proiettare il documentario Itako :: Visions, e per chiacchierare ancora una volta con Motoko Tanaka (rappresentante di Orto dei Sogni).

Evento a sostegno dei bambini di Fukushima.

Orto dei Sogni è un’associazione non-profit interamente gestita da volontari, fondata dopo il disastro che ha colpito il nord-est del Giappone l’11 marzo 2011. In particolare, promuove un programma di soggiorno estivo di risanamento per i bambini che risiedono a Fukushima, che si svolge annualmente dal 2012.

Ecco l’evento FB per maggiori informazioni

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Non solo Geisha | L’universo femminile giapponese

8 marzo 2019 | 18.30

Per celebrare l’8 marzo, Inari e CeSAO hanno pensato di accompagnarvi alla scoperta di un universo femminile lontano dai soliti stereotipi sul Giappone.
Non vogliamo parlarvi di geisha, ma della più ricca e variegata dimensione femminile giapponese, attraverso la letteratura e l’esperienza della vita quotidiana.
A parlare con noi, avremo Antonietta Pastore e Anna Specchio, profonde conoscitrici del mondo spesso dimenticato delle donne giapponesi, che ci guideranno alla scoperta di realtà spesso ignorate.

Per l’occasione, Inari vi offrirà un piccolo aperitivo, per celebrare insieme questa ricorrenza importante.

Vi aspettiamo venerdì 8 marzo, dalle 18.30 circa in avanti!

Segui l’evento FB per tutti gli aggiornamenti!

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Osamu Tezuka, il dio del manga

2 marzo 2019 | 17.30

Continuano gli eventi insieme #inarimeetscesao, e iniziamo marzo parlando del dio dei manga, Osamu Tezuka, papà tra gli altri di Kimba – il leone bianco, e Astroboy.
Jacopo Costa Buranelli, literary director si J-POP Manga, sarà nostro ospite per presentarci la Osamushi Collection, una collana strepitosa, con titoli unici come La Storia dei Tre Adolf, Delitto e castigo, e Melmo.

Vi aspettiamo il 2 marzo in via Guastalla 10/D dalle 17.30 in avanti!

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Uno Studio sul Niente | Viaggio in Giappone con Luca Buonaguidi

23 febbraio 2019 | 17.30

Continuano gli incontri nella tana della volpe, e si continua a parlare di viaggio.
Questa volta lo facciamo con Luca Buonaguidi, e la sua bella esperienza in Giappone raccolta nel volume “Uno studio sul Niente”, edito da Italic Pequod.

Vi aspettiamo alle 17.30, sempre in via Guastalla 10/D
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Luca Buonaguidi (Pistoia, 1987), psicologo e scrittore, ha una lunga frequentazione con l’Asia e l’Appennino tosco-emiliano. Lavora in una comunità terapeutica, conduce laboratori espressivi e studia l’Altro attraverso la musica, la letteratura e il viaggio. Ha scritto per varie riviste culturali; di punk italiano anni ‘80 in Franti – Perché era lì. Antistorie da una band non classificata (Nautilus Autoproduzioni, 2014); in poesia con I giorni del vino e delle rose (Fermenti, 2010), Ho parlato alle parole (2014, Oèdipus) e su varie antologie. È co-autore di progetti multimediali con fotografi e musicisti, agitatore culturale sulle montagne e nelle periferie. Uno studio sul niente – Viaggio in Giappone è il suo secondo viaggio geopoetico dopo INDIA – complice il silenzio (Italic Pequod, 2015).

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L’assassinio del commendatore | Aperobook con Antonietta Pastore

22 febbraio 2019 | 18.30

Con il secondo volume del romanzo di #Murakami, non poteva mancare da Inari un incontro con la sua traduttrice italiana, Antonietta Pastore.
Allora tenetevi pronti, vi aspettiamo con un bicchiere di vino venerdì 22 febbraio alle h. 18.30 sempre in via Guastalla 10/D. Parleremo de “L’assassinio del commendatore” (avete il giusto tempo di leggerlo tutto!), e di come questo romanzo si inserisca nel lavoro dello scrittore giapponese.

Non potete mancare!

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Il Giappone e la cerimonia del tè | Ciclo di 3 incontri

CICLO DI TRE INCONTRI CON DEGUSTAZIONE
PROSSIMO INCONTRO:
6 MARZO 2019 – 18.00 – PRESSO INARI

ULTIMO INCONTRO:
23 MARZO 2019 – 13.30 – PRESSO CAMELLIA

Il Chanoyu, la cerimonia del tè giapponese, è un rito che chi ha avuto la fortuna di vedere non dimentica: occorre ricordare che non è un modo coreografico e aggraziato di preparare un tè matcha ma una vera arte di ispirazione profondamente zen.
Importata dai monasteri buddisti cinesi, dove il tè in polvere aiutava i monaci durante le lunghe pratiche di meditazione, in Giappone inizialmente la cerimonia del tè divenne un passatempo costoso per gli aristocratici.
Nel 1500 il monaco zen Murata Shuko rielaborò il cerimoniale del tè riportandolo alle qualità iniziali di semplicità e sobrietà.
Fu però il grande maestro Sen No Rikyu a definire in modo duraturo le caratteristiche del Chanoyu, facendolo tornare a essere questione di attenzione, di rispetto verso gli ospiti e gli oggetti che si usano, di comunione con la natura, di cura e di passione per questa attività, insegnando così come ci si dovrebbe atteggiare in ogni attività quotidiana.

Grazie alla collaborazione di Camellia – Il tempo del tè e Inari, abbiamo pensato di approfondire la conoscenza di questo rituale.

Marianna Zanetta, conoscitrice della storia e della spiritualità giapponese, ci condurrà in questo percorso strutturato in tre appuntamenti:
– nel primo, mercoledì 20 febbraio dalle ore 18 alle ore 19.30 presso Camellia, tratteggerà il contesto storico in cui il Chanoyu nasce.

– nel secondo incontro, mercoledì 6 marzo dalle ore 18 alle ore 19.30 presso Inari, ci introdurrà alla spiritualità giapponese e al valore spirituale della cerimonia del tè.

– nel terzo incontro, in data e luogo ancora da definirsi, avremo la possibilità di assistere al Chanoyu con la partecipazione di una maestra giapponese della scuola Omotesenke.

Durante ogni incontro verranno degustati due differenti tè giapponesi; nell’ultimo incontro verranno degustati due matcha di grado differente.

Per ogni incontro è richiesta un contributo pari a euro 20,00 a persona.

La partecipazione si intende confermata previo versamento di un acconto pari a euro 10,00

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Da Goldrake a Evangelion | Il successo dei super robot in Italia

21 febbraio 2019 | 18.30

Una chiacchierata informale per indagare insieme a Fabrizio Modina e a Giorgio Mazzola il successo dei Super Robot giapponesi e capire come mai, a distanza di decenni, siano ancora in grado di emozionare il pubblico.

Fabrizio Modina
Creativo multimediale e docente di Fashion Design, ha assemblato una collezione dedicata ai giocattoli ispirati alla fantascienza tra le più ricche d’Europa. Oltre ad aver curato diverse mostre, ha scritto la trilogia Super Robot Files (J-POP Manga), opera analitica sui giganti d’acciaio nipponici.

Giorgio Mazzola
Studioso da sempre appassionato di manga e animazione giapponese. Ha scritto Il filo rosso della violenza (monografia su Ken il guerriero), Akira Toriyama. Il mangaka sorridente (Ass. Culturale Il Foglio). Di recente ha contribuito alla nuova edizione di Mazinga Nostalgia (Tunué).

Da Inari, in via Guastalla 10/D